La terza giornata del corso Architettura industriale organizzato da Inarch Veneto, svoltasi venerdì 4 febbraio, ha soddisfatto le aspettative dei corsisti in termini di interesse ed intensità .
Giampaolo Stel, direttore tecnico del gruppo industriale di Udine composto da Simeon Carpenterie, Simsteel e Simco, per la realizzazione di strutture e rivestimenti metallici, oltre ad illustrare la intensa attività , si è soffermato sui nuovi orientamenti del mercato; come lo stesso condizioni la progettazione degli edifici e come sia sempre più necessario la collaborazione sinergica tra il professionista e le aziende autonome specializzate che garantiscono la competenza tecnica, il controllo dei tempi e dei costi di realizzazione.
La costruzione in acciaio può costituire una valida alternativa ad altri sistemi più utilizzati nel nostro territorio utilizzando elementi commerciali e quindi processi produttivi industriali.
Il successivo intervento, curato dall’Arch. Giancarlo Allen, Direttore della rivista "architettura industriale" e Segretario dell’ANAB, approfondiva il tema del progetto sostenibile per l’architettura industriale: sistemi di indirizzo e controllo.
Allen ha illustrato l’esperienza messa in atto dalla Provincia di Perugia citando gli innovativi progetti per i nuovi insediamenti produttivi nei comuni di Spoleto, Gubbio e Spello, all’interno dei quali è stata individuata un’area per la realizzazione di un progetto sostenibile pilota.
Ulteriore esempio illustrato riguardava la felice esperienza del Comune di Mezzago, nel vimercatese, dove un illuminato Sindaco, con l’aiuto della Provincia di Milano, ha proposto un piano biosostenibile per il nuovo insediamento produttivo e terziario all’interno del quale potrebbe sorgere l’auditorium Prometeo di Renzo Piano.
A completare la comunicazione sono stati brevi cenni relativi al "Chilometro rosso" di Jean Nouvel, progetto per un nuovo polo scientifico-tecnologico sostenuto dalla Freni Brembo e separato dall’autostrada A4 mediante un km di muro fonoassorbente rosso.
L’arch. Allen ha concluso evidenziando che solo grazie ad un corretto governo del Territorio può avere luogo un’edilizia sostenibile che potrebbe perseguire una certificazione energetica degli edifici attraverso l’etichettatura conforme al sistema internazionale SB100 (sostenible Building 100 azioni). Emblematico ed esemplificativo il confronto con la felice esperienza dell’etichetta dei consumi per gli elettrodomestici, da poco introdotta dalla UE, e che ha avviato un processo di rinnovamento tecnologico nel rispetto dell’ambiente, eliminando, modico gradu, gli elettrodomestici ad alto consumo energetico. Adottare un sistema di etichettatura per la certificazione della biosostenibilità degli edifici avrà lo stesso successo?
L’Ing. Giandomenico Cocco ha concluso l’intensa giornata proponendo interessanti spunti di ricerca per i nuovi orientamenti della progettazione strutturale.
Lo spirito innovativo e la competenza professionale gli hanno consentito di indagare e di realizzare nuovi sistemi strutturali come le travature con modulo ferro-legno, l’arcotrave in c.a. precompresso in opera e l’impiego di cuscini ad aria calda in teflon per sistemi di copertura; gli esempi illustrati spaziavano dal progetto del territorio montano, per un parcheggio interrato e servizi per la stazione invernale di Mottolino a Livigno; a quello architettonico, per la realizzazione di un edificio sacro con struttura in c.a. a forma di conchiglia, "capasanta", in Chiampo (VI); a quello conservativo di consolidamento strutturale sino all’allestimento museografico del complesso della ex Chiesa di San Lorenzo a Venezia.
I. Iobstraibizer-M. Riolfo