IL PROGETTO ARCHITETTONICO ESECUTIVO
La caratteristica morfologica dell’edificio esistente suggerisce una strategia di avvicinamento discreto che preferisce la continuità formale/funzionale all’evento autoreferenziale; in questo senso deve essere letta la collocazione del progetto di ampliamento.
L’elemento di discontinuità , a levante, caratterizzato dal corpo di fabbrica piano all’interno del quale sono ricavati il nuovo magazzino e il disimpegno/accesso al refettorio, segna l’intervento che recupera la esemplificata geometria di volumi adiacenti tra loro sfalsati e ruotati secondo l’inclinazione della Scuola Costella. A ponente un avancorpo ampiamente vetrato verso il giardino, definisce il rapporto diretto in continuità con lo spazio aperto da valorizzare e destinare al gioco all’aperto ed alla ricreazione dei bambini (prospetto occidentale).
Un ampio piazzale con accesso da Via A. Toscanini consente le manovre dei mezzi di servizio per il rifornimento delle vettovaglie in prossimità dell’attiguo locale scalda vivande e relativo magazzino.